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Invito a partecipare 

Siamo giunti alla V° edizione

 

Prorogati i termini al 30 settembre.

 

Siamo giunti alla V° edizione del premio ed il direttore artistico Arch. Roberto Scalingi ha definito il tema della quinta edizione nel "senso della vita". Vai alla pagina.

Partecipa

Il direttore artistico Arch. Roberto Scalingi con il dott. Maurizio Caso Panza 

3° Edizione del premio internazionale Iside, tematica dell'integrazione.

La terza edizione del premio internazionale Iside, ha segnato tappe fondamentali nella struttura del premio stesso la cui direzione è stata assegnata al giovane artista ed architetto di Fondi, Roberto Scalingi.

La tematica di grande rilievo sociale ha toccato l'annosa questione dell'integrazione che ha pure dimostrato discussioni e posizioni a volte contrastanti tra gli artisti e le varie opere realizzate.

Come ha affermato l'artista Maurizio Caso Panza, ideatore del premio, le opere hanno parlato del nostro mondo e dimostrato i nostri valori e chiaramente posto l'attenzione su ciò che dovrebbe essere migliorato che pure è tanto. 

 

Gli artisti e le opere in esposizione: 

Bocchino Leonildo – La speranza della luce (2015) – 80x80; Bonessa Livia – We are the world (2015) – 60x50; Bucaletti Claudia – Scambio di colori (2015) – 60x80; Capraro Giovanna – Certe notti (2015) – 60x70; Caso Panza Maurizio – Certe volte facciamo gli stronzi (2010) – 50x70; Cassarà Savina – Insieme (2015) – 28x28; Castaldo Francesco – Pino Daniele (2015) – 50x70; Catalano Elena – Do not leave alone (2015) – 60X80; De Grandi Vanessa – Sogni di sapone (2015) – 70x100; Fisicaro Lorena – Shari'ah (2014) – 50x50; Fuiano Elisabetta – Unità (2014) – 80x80; Garuti Cesare – Culto di Iside (2015) – 70x50; Gentile Matteo – Il mondo sostenuto dalla fratellanza (2014) – 68x59; Giovannini Domenico – L'ultima speranza (2015) – 60x80; Goglia Mariano – Presenze silenziose (2010); Golino Paolo – Natura morta (2011) – 60x80; Katauro – Integrazioni multiple (2005) – 120x100; Leonardi Paola – Canone inverso 82015) – 40x70; Leone Livia – Sfiorarsi (2015) – 90x70; Lo Iacono Filippo – Una mano per amare (2015) – 60x80; Maggio Anna – L'incontro (2015) – 50x70; Magnotta Antonio – Soul (2015) – 32x52x8; Malvasi Salvatore – La luce e la speranza (2015) – 70x100; Mesisca Romeo – Gli eroi dell'integrazione (2015) – 80x60; Morolli Mara – Integrazione (2015) – 80x80; Nadali Fabiano – Riunione di famiglia (2015) – 50x70; Nori Antonietta – Bianco e nero (2015) – 60x80; Pagano Luigi – Mandela (2015) – 33x48; Panza Cosimino – Natura e spazi (2014) – 40x40; Pappone Leonardo – Target Itay (2015) – 35x100x25; Pelosi Adele – Le mani (2015) – 40x40; Pomponio Fabrizio – Breathe (2015) – 70x35; Porta Nicola – Danza senza confini (2015) – 100x70; Rillo Alessandro – Testa (2015) – 80x100; Rizzi Francesca – Mortem Semper Aequalis (2015)– 50x70; Rukhadze Eka – You don't fool me (2015) – 24.6x37.1; Samaria Monica – L'immigrazione (2015) – 100x70; Saravo Aniello – Habitatores Orbis (2014) – 80x100; Sarteur Vanda Pierina – Attraverso l'integrazione (2015) – 75x55; Scalingi Roberto – Rotta interrotta (2015) –100x100; Selvitella Antonella – Madonna nera (2010) – 70x80; Tortorella Rosario – Comunione (2015) – 78x58x38; Tretola Alex – Altruismo oltre la discriminazione (2015) – 70x100.

 

I Vincitori:

 

  • Pittura:

 

  1. Aniello Saravo (opera l'immigrazione) - Giuria Tecnica- “Per le attente blu-coloristiche di picassiana memoria a rappresentare presenze che in un groviglio di umanità, appena sorte alla tragedia, affondano l'esistenza in colore di vita”
  2. Paolo Golino (opera natura Morta) - Giuria Tecnica - “Per la sopraffine tecnica pittorica dai tratti neri che sposa in unisono di valori, concetti attuali e concettuali” 
  3. Antonio Magnotta (opera Soul) - Giuria Tecnica - “Tematica di grande comunicazione avvolge in tecnica sperimentale una nuova ed importante figurazione”
  4. Vanessa De Grandi (opera Sogni di sapone) - Giuria Tecnica -  “Opera che solca il mare del ricordo di una immane tragedia di cui l'umanità stessa ne è autrice. La maestria di una ricostruzione dai tratti gioviali, rende ancora più prezioso il lavoro di creatività dell'artista.
  1. Salvatore Malvasi (opera la luce e la speranza) - Giuria Popolare - “Per avere reso la tematica semplice ed immediata in un tripudio di valori che dipartono la loro esistenza dalla luce, quale elemento di speranza e di futuro”

 

  • Scultura
  1. Leonardo Pappone con la motivazione “E' stata apprezzata l'opera per la spontaneità dell'esecuzione e la sua attualità del linguaggio. Per quanto riguarda la tematica è rilevante il concetto espresso sulla necessità della società di centrare l'obiettivo dell'integrazione”
  2. Vincenzo Tretola  con la motivazione “E' un'opera che trasmette una grande emozione sul piano spirituale raffigurando la lotta dell'anima che fatica a liberarsi della materia”
  3.  Fabrizio Pomponio con la motivazione “Opera completa di un racconto sviluppato attraverso più elementi. Personaggi che si avviano verso questo mondo dell'integrazione”
  4. Rosario Tortorella con la motivazione “Opera svolta con maestria a sfatare luoghi comuni e stereotipi delle naturali contrapposizioni”

 

  • Menzione speciale
  1.  Alex Tretola con la motivazione “Per la crudele storia di integrazione che l'opera rappresenta”,
  2.  Vanda Pierina Sarteur con la motivazione “Per la centralità della tematica e l'attenta realizzazione”
  3. Romeo Mesisca  con la motivazione “Per lo studio storico-sociale che l'opera offre”
  4. Antonietta Nori  con la motivazione “Per la toccante e delicata composizione”
  5. Eka Rukhadze  con la motivazione “Per la valutazione disincantata della tematica non mi freghi”

 

 

Foto della manifestazione:

  

Galleria di immagini Terza edizione Premio Internazionale Iside.